INTERRAIL GRATIS: ERA L'ORA

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Su questo sito, su questo forum, molti di noi hanno incontrato notizie, compagni di viaggio, informazioni per preparare e vivere al meglio una delle avventure più belle di sempre: l'InterRail.

Girare l'Europa in piena libertà in treno è stato per molti di noi un'esperienza che ci ha formato non solo come viaggiatori, ma come persone. Non solo, attraverso il contatto con le diversità che compongono il nostro continente, ci siamo formati anche come cittadini, non semplicemente come italiani, ma come europei. Abbiamo imparato a farlo quando a stento c'erano i cellulari. Abbiamo continuato oggi che con gli smartphone si prenotano treni e ostelli.

Abbiamo imparato come vivono, mangiano, si divertono gli altri. Abbiamo toccato con mano quelli che sopravvivono anche senza mangiare la pasta, abbiamo visto come si vive in molti paesi. Abbiamo fatto confronti con quello che succedeva da noi e forse abbiamo imparato a valutare la nostra Italia con mente più aperta e visione più ampia.

Attraverso l'incontro con "gli altri" abbiamo imparato tanto, e ognuno di noi sicuramente annovera l'esperienza InterRail fra quelle più formative della nostra vita. In questo processo ci siamo conosciuti anche meglio come persone, attraverso tende, saccappeli, raduni, fornelletti da campo e schifezze mangiate a giro riempiendo di briciole qualche scompartimento, abbiamo imparato a conoscere meglio noi stessi. Quello che potevamo fare e quello su cui invece avevamo ancora da lavorare.

Da anni ci siamo sgolati contro l'aumento dei prezzi, abbiamo ribadito che l'InterRail non è semplicemente un viaggio per chi ha pochi soldi, ma è un'esperienza formativa importante. Dà una libertà di esplorare che nessun autobus o aereo può offrire.

Leggiamo in questi giorni che finalmente qualcuno al parlamento europeo sta spingendo per un progetto che dia la possibilità di fare un InterRail gratis a tutti i diciottenni europei. Siamo assolutamente a favore dell'iniziativa, e speriamo che per una volta si riescano a mettere da parte i sospetti di "aiuto di stato" alle compagnie ferroviarie, riconoscendo l'inestimabile valore che un viaggio in libertà in InterRail possa avere per un giovane di oggi.

L'idea è di un deputato tedesco che si chiama Manfred Weber. Non diciamo di che area politica sia, non importa. Magari scrivetegli e fategli sentire che noi ci siamo! (la sua pagina al parlamento europeo è questa)