Oslo

Cosa Troverai: 

Si sente quasi solo il rumore dei passi e degli annunci alla stazione di Oslo... Arriverete qui a Oslo S probabilmente con qualche treno notturno proveniente dalla Danimarca o dalla Svezia, arriverete costeggiando il mare, con i binari che poi si infilano naturalmente in città. Ma non aspettatevi il caos delle grandi stazioni delle capitali europee: qui è tutto scandinavo. Vale a dire bello, ben tenuto, calmo ed efficiente. Oslo in fondo è un po' come la sua stazione, sarà un piacere perdersi per il centro, per i suoi musei non eccessivamente grandi ma notevoli, rilassarsi in una passeggiata lungo il porto. Qui si assapora già la Norvegia: mare, fiordi, foreste appena alle spalle della città. Ma è solo l'inizio: approfittate dell'ottima ricettività di Oslo e magari della sede dell'hiking club norvegese per acquistare qualche cartina e programmare la vostra esplorazione dei fiordi e del nord. Siete arrivati fin qua, ma è appena il momento di ripartire.

(attenzione, i prezzi sono sempre indicati in NOK, Corone norvegesi. 10 NOK equivalgono grosso modo a 1,20 €)

Oslo S è la stazione principale di Oslo (la "S" sta per Sentralstasjon, "Stazione centrale" appunto). Qui arrivano i principali treni internazionali da e per la Norvegia e partono le linee nazionali verso sud-ovest (Stavanger), verso nord-ovest (Bergen), e il nord (direzione Otta/Trondheim/Bodø). Nella stazione troverete i principali servizi come lockers (al piano inferiore), bar, edicola, qualche posto per mangiare e un supermercato "Rema1000" dai prezzi abbastanza abbordabili.

Norvegia

I treni norvegesi sono gestiti dalla Norges Statsbaner (sigla sui vagoni NSB, sito  www.nsb.no). La prenotazione dei posti è consigliata sulle tratte più frequentate (es. OsloBergen, Oslo-Stavanger, Oslo-Trondheim) ma non è obbligatoria. Normalmente sui treni a lunga percorrenza c’è una carrozza ristorante dove c’è anche il capotreno che saprà  indicarvi eventuali posti liberi non prenotati. Se proprio volete prenotare il costo è di circa  € 6,25, oppure dovete pagare circa € 11,25 se volete passare dalla seconda alla classe  Komfort (che equivale alla prima). La ferrovia Myrdal-Flåm non è compresa nel pass InterRail ma offre uno sconto del 30% (www.visitflam.com/flam-railway/)

www.visitoslo.com è il sito delle informazioni turistiche, davvero ben fatto.

Altrimenti appena fuori della stazione, nella piazza antistante davanti alla fermata del tram, c'è l'ufficio delle informazioni turistiche. Si prende il numero mentre si aspetta conviene fare incetta delle numerose cartine e depliant esposti. Qui vendono anche gli abbonamenti per i mezzi pubblici.

Una fonte indispensabile di informazioni, soprattutto per i più squattrinati è lo Use It di Oslo. Si tratta di un punto a disposizione dei giovani viaggiatori dove potete lasciare il bagaglio (gratis!), trovare le cartine della città (sempre gratis), collegarvi a internet e trovare una sistemazione presso qualche privato. Il loro "ufficio" è in Møllergata 3, non lontano dalla stazione (ci si va a piedi). Se potete prima di partire date un'occhiata al loro sito, davvero ben fatto: www.use-it.no . E soprattutto non perdetevi "Streetwise" la rivista con tutte-proprio-tutte le indicazioni che avreste voluto avere per divertirvi ad Oslo senza farvi spennare. E, ovviamente, potete scaricarla (gratis anche questa!) in formato .pdf dal loro sito. Insomma, una fermata allo Use It è obbligatoria!

Oslo Gardemoen è l'aeroporto "ufficiale" della città. Qui fanno scalo le principali compagnie di linea e qualche low cost. Bellissimo, caldo e accogliente, arredato con tantissimo legno ovunque. Si trova a circa 45 km dalla città, ma è collegatissimo con il treno (ma non fatevi abbindolare dal costoso Flytoget, scegliete i treni della compagnia nazionale NSB: sono compresi nel pass). Oppure potete prendere l'autobus nel caso non vogliate far iniziare subito il vostro pass InterRail, ma preparatevi a prezzi parecchio salati.

Se dovete dormire in aeroporto valutate anche l'ostello HI che si trova a 5 km dal terminal (circa 275 NOK a notte), ma va ricordato che il Gardemoen è nella top-ten degli aeroporti europei dove si dorme meglio.

Il sito dell'aeroporto è www.osl.no

Oslo Rygge è un aeroporto a sud-est di Oslo, ci operano prevalentemente compagnie low-cost. Per arrivare ad Oslo c'è un autobus (www.ryggeekspressen.no 1 ora, 150 NOK) oppure il treno dalla stazione di Rygge, che comunque si raggiunge in autobus (incluso nel prezzo del treno). Pare che anche a Rygge si dorma bene (non ci sono gli odiosi braccioli fra le sedie della sala d'aspetto), considerate però che è un aeroporto molto piccolo. Il sito dell'aeroporto è www.en.ryg.no

Oslo Torp Sandefjord è un altro aeroporto abbastanza periferico (110 km) frequentato da molte compagnie low- cost. La stazione del treno è a 4 km dal terminal, c'è una navetta gratuita inclusa nel prezzo del treno (ma è da capire se facciano pagare o meno i possessori di pass InterRail). La notte è chiuso e non è possibile dormirci.

Il sito è www.torp.no

La principale si chiama Oslo Bus Terminal (Bussterminal) ed è in pieno centro città. Non stupitevi, l'autobus è uno dei mezzi di trasporto pubblico più popolare in Norvegia e non è un caso che in questa stazione vengano offerti molti servizi, fra cui un'area di attesa aperta 24 ore al giorno (attenzione, le aree di attesa con i lockers sono due e solo una è sempre aperta, l'altra chiude dalle 1 alle 5 di notte, quindi occhio se lasciate il bagaglio nei lockers). Si trova a nord della stazione, raggiungibile a piedi. Chiedete, e tutti sapranno indicarvi la trada. Tutte le compagnie di autobus che arrivono e partono da Oslo fanno fermata qui. Un elenco completo lo trovate qui: www.visitoslo.com/en/transport/to-oslo/bus

 

Oslo è una città che si gira bene a piedi e il servizio di trasporto pubblico è ottimo. Esiste un efficiente sistema di noleggio di bici pubbliche utilizzabile anche da chi non è residente. Per usare le bici pubbliche occorre una smartcard acquistabile all'Ufficio delle Informazioni turistiche. Purtroppo è previsto un deposito attraverso la carta di credito di circa 3450 NOK (siamo sui 400 euro), che vi verrà trattenuto in caso di furto della bicicletta. La cosa non è molto pratica perché le bici non possono essere chiuse con un lucchetto ma devono essere obbligatoriamente parcheggiate nelle appostite stazioni.

Altrimenti potete rivolgervi a Viking Bike in Oslo, che noleggia bici ad ore o a giornate ed organizza anche interessanti tour in bici per la città. Il sito è www.vikingbikingoslo.com, si trova in centro in Nedre Slottsgate 4.

Il trasporto locale ad Oslo è molto ben organizzato con autobus, tram e battelli. L'unico problema è che è carissimo. Per limitare l'esporso conviene fare l'abbonamento giornaliero, in vendita all'Ufficio Turistico nella piazza appena usciti fuori dalla stazione. Una corsa singola costa 30 NOK, mentre il giornaliero 80 NOK (prezzi 2013). Il tutto è organizzato a zone (i prezzi si riferiscono ad una sola zona), quindi attenzione se avete ostello o campeggio al di fuori della zona centrale.

Il sito con tutte le informazioni è https://ruter.no/en/ , ma è anche disponibile un'app per smartphone chiamata "Ruterbillett" con cui è possibile acquiastre biglietti supplementari dal proprio dispositivo, estendendo la validità di quello già in possesso.

Dipende molto dalla stagione in cui si viaggia. 

In estate si deve essere pronti a calde giornate di sole come alla pioggia battente e al freddo. Quindi è d'obbligo vestirsi "a strati" senza dimenticare calze di lana, giacca a vento leggera, maglione o felpa e magari la maglina di lana a pelle per i più freddolosi. Le scarpe devono ovviamente tenere l'acqua. In primavera e autunno bisogna essere preparati a giornate decisamente più rigide, abbastanza simili all'inverno in Italia. In inverno invece la situazione è aggravata dalle giornate cortissime: la quasi certa presenza di neve impone un abbigliamento adatto, comprensivo di giacca pesante, cappello, guanti etc. e (soprattutto) scarpe adatte alla neve e al ghiaccio.

Mangiare e dormire possono essere due capitoli molto cari del vostro viaggio in Norvegia. Oslo ha il pregio di offrire molte sistemazioni e il difetto di essere una capitale a cui affluscono molte persone da tutto il paese, cosa che quindi la rende estremamente cara. Se volete un tetto sopra la testa il suggerimento è di andare in ostello. Ce ne sono di ottimi della catena HI. I campeggiatori potranno indirizzarsi ad un paio di buoni campeggi, oppure rivolgersi alle foreste subito alle spalle della città: in Norvegia vige il cosiddetto "diritto di ogni uomo", una consuetudine diventata legge che garantisce il diritto di campeggiare liberamente. Occorre però rispettare qualche regola di base, fondata sul buon senso: non lasciare sporco, stare ad almeno 100 m dalle case e fuori da terreni coltivati. Ricordatevi che è fatto assoluto divieto di accendere fuochi da aprile a settembre.

Per il cibo la vostra risorsa d'elezione saranno i supermercati. Ci sono diverse catene, il Rema e Rema 1000 sono probabilmente le più vantaggiose in termini economici. Nonostante la Norvegia sia un paese molto ricco, stranamente l'assortimento nei supermercati è più limitato rispetto ad altri paesi del nord Europa. L'insalata e la frutta possono raggiungere prezzi davvero esosi, mentre il pesce affumicato è spesso a buon mercato. Se proprio volete andare al ristorante puntate su quelli asiatici (vietnamiti e thai sono abbastanza frequenti), oppure potete ripiegare sui diffusissimi hot dog che qui si chiamano "pølse", che vuol dire appunto "salsiccia".

Semplicemente scordatevi l'alcool: in Norvegia l'alcolismo è una piaga sociale molto seria, nei supermercati troverete solo birre di gradazione ridicola a prezzi elevati. Dopo le 8 di sera (le 6 il sabato) la vendita di alcolici da parte dei supermercati è vietata. Tutti gli altri alcolici li trovate nei negozi del monopolio di stato che si chiamano "Vinmonopolet". Prezzi, anche qui, decisamente esosi. Ricordatevi che bere in luoghi pubblici che non siano bar o locali è reato. Quindi niente birrette al parco (o almeno cercate di non farvi vedere).

Ostello HI Haraldsheim. Questo ostello di catena è a 4 km dal centro città. La cosa però non deve farvi storcere il naso perché il posto è davvero molto bello e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici (autobus 31, fermata Sinsenkrysset oppure la metropolitana 4 o 6 fermata Sinsen). Camminerete su un grandissimo prato per raggiungere questo ostello. Che dire? Si tratta di un tipico ostello di catena HI scandinavo: atmosfera molto colloquiale, pulito, spesso visitato anche da famiglie con bambini. La colazione è inclusa e in genere abbondante. Dormitori separati maschi/femmine e cucina comune. Perché non vi stiamo consigliando l'ostello HI in centro città? Semplice: costa 100 NOK più di questo! Qui allo Haraldsheim con 275 NOK potete dormire... e per Oslo non è un cattivo prezzo!

Langøyene Island, una delle isolette nel fiordo su cui si affaccia la capitale norvegese. Qui si può stare in campeggio libero, osservando alcune poche regole di base (non più di due notti, almeno 3 m fra tenda e tenda, si lascia pulito, niente casino dalle 23.00 alle 7.00). Un bel modo per vivere la città spendendo meno e in maniera originale. Ci si va (in estate soltanto) con il ferry n. 94 (incluso nel pass giornaliero dei trasporti di Oslo), controllate gli orari per non rimanere bloccati in città. Sulla costa sud dell'isola c'è anche una spiaggia nudista.

Eckeberg camping, il camping più vicino al centro di Oslo, ci si arriva comodamente in autobus (dalla stazione Oslo S nn. 34 e 46). Un grande campeggio gestito dall'Automobile Club norvegese, non solo tende ma anche turisti più stanziali. Pulito e ben attrezzato (anche con cucina) è su un'altura da cui si gode un bel panorama di Oslo. Il prato per le tende è solo un po' umido, la mattina troverete quasi sicuramente la tenda bagnata di guazza (la nostra fu anche "bombardata" dai gabbiani).

Il sito è: www.ekebergcamping.no

Aker Brygge, non è un posto per mangiare, ma è la passeggiata lungo il mare subito a sud della piazza del municipio. Qui ci sono molti ristoranti e locali, chiaramente un po' costosi e fighetti, ma sicuramente molto piacevoli. 

supermercati sono abbastanza diffusi anche in centro città. La catena Rimi è fra quelle che costano meno, da ICA invece troverete sicuramente più scelta ma a prezzi leggermente superiori. 

ristoranti asiatici (vietnamita, thai) sono abbastanza diffusi nella zona a sud della stazione e verso il porto. Praticamente son l'unico posto dove potrete mangiare seduti al ristorante per una cifra abbordabile. Più o meno si equivalgono, quindi fidatevi del vostro istinto!

Oslo non è sicuramente una città sfavillante di emozioni come Londra, Amsterdam o Berlino, ma è comunque la capitale di uno dei primi paesi al mondo per qualità della vita. Questo si traduce in un'atmosfera estremamente calma e piacevole: non ci sono le grandi attrazioni di altre capitali europee, ma comunque non manca qualche buon museo e - soprattutto - molti luoghi semplicemtne piacevoli da visitare, con una passeggiata e con un panino mangiato su un prato.

Nasjonalmuseet, la Galleria nazionale norvegese con opere di arte, architettuta e design. Ci si arriva a piedi perché è in pieno centro in  Kristian Augusts gate. Il sito è www.nasjonalmuseet.no

Munch Museum, il museo dedicato al famoso pittore norvegese. Alcuni quadri sono però alla Galleria nazionale. Museo interessantissimo, in una bella struttura moderna. Tuttavia lo stile dell'artista non è fra i più ottimisti e il museo puà risultare, solo per questo, un po' deprimente. Si raggiunge bene in metropolitana (fermata Toyen, tutti i treni che dalla stazione vanno verso est) o in autobus. Il sito è www.munchmuseet.no

Bygdøy, non è propriamente un museo, ma una penisola un po' fuori dal centro dove ci sono alcuni musei davvero interessanti. Ci si arriva con l'autobus n. 30 attraverso un quartiere residenziale di giardini e casette. Il panorama che si gode una volta arrivati è davvero bello e permette di vedere Oslo dal mare. Il Kon-Tiki Museet è dedicato all'espolratore e antropologo norvegese Thor Heyerdal che con una zattera completamente in legno, chiamata Kon-Tiki e conservata qui al museo, navigò nel Pacifico partendo dal Cile. Un vero e proprio must per gli appassionati di navigazione e avventura! Il sito è www.kon-tiki.no . Accanto c'è il Fram Museum, che conserva la prima nave pensata per le esplorazioni artiche e antartiche, in grado di non restare intrappolata nei  ghiacci ma di "galleggiarci" sopra. Questa nave in legno si chiama Fram appunto, ed è qui conservata insieme a una notevole collezione di strumenti per l'esplorazione polare e a molti documenti che attestano le esperienze dei vari esploratori che se ne servirono, fra cui il famoso Amundsen (il sito è http://www.frammuseum.no). Un altro museo per gli appassionati di mare e storia delle esplorazioni. Altro museo a sfondo marittimo, ma più storico è il Kulturhistorisk Museum, il Museo di Storia Culturale che ospita alcune delle navi vichinghe fra le meglio conservate al mondo. Il sito è www.khm.uio.no .

Per tornare iin città non ha proprio senso riprendere l'autobus. C'è un bel servizio di ferry, su cui vale l'abbonamento giornaliero, che vi riporterà in città con una bellissima traversata attraverso il fiordo di Oslo

Vigeland Park, un parco interamente dedicato allo scultore Vigeland, di cui ospita numerosissime opere. Ingresso gratuito, si trova nella parte occidentale della città e si raggiunge in autobus o tram (20 e 12) o in metropolitana (fermata Majorstuen). Il sito è www.vigeland.museum.no

Grünerløkka, è il nome del quartiere ex industriale che sta lungo la riva est del fiume Akerselva che scorre ad Oslo da nord a sud. Adesso il quartiere è pieno di bar, gallerie, locali ed è il centro "alternativo" di Oslo, con un'atmosfera che ricorda vagamente alcune zone di Berlino. Se siete in cerca di vita notturna questo è il vostro quartiere!

DNT Oslo (Turistforening), Storgata 3. Questa è la sede locale del DNT, l'hiking club norvegese. È praticamente una versione del nostro CAI più orientata al trekking e alla vita all'aria aperta, anche se la montagna gioca sempre un ruolo importante. In Norvegia il DNT gestisce una meravigliosa rete di sentieri estivi e invernali, punteggiati di rifugi e bivacchi. Nel paese è una vera e propria istituzione. Quello che vi segnaliamo è il punto informazioni di Oslo. Sarà una tappa obbligata se avete in mente di dedicarvi a qualche trekking anche nel resto della Norvegia: qui potrete trovare tutte le informazioni e i consigli di cui avete bisogno. Se siete a corto di idee potete scegliere uno dei tour organizzati direttamente dal dnt, bellissimi e cari (anche se non eccessivamente visto che siete in Norvegia). Ottima scelta di mappe e cartine con i sentieri, sono divise per zone e vi sarà facile trovare quella che vi interessa. Hanno anche attrezzatura in vendita, come abbigliamento, sacchi a pelo, accessori ma a prezzi decisamente alti. Il sito di Oslo è www.dntoslo.no mentre il nazionale (anche in inglese) è www.turistforening.no